Come funziona il percorso
Ogni percorso di cura è prima di tutto un incontro. Un incontro tra due esseri umani, tra due storie, tra una domanda e una possibilità di risposta. Per questo, la prima seduta è uno spazio importante: non solo clinico, ma anche umano.
La prima seduta
La prima visita ha una durata di circa 60-90 minuti. Durante questo tempo raccolgo con attenzione la storia clinica della persona, i sintomi presenti, i disturbi passati, ma anche le abitudini di vita, la qualità del sonno, dell’alimentazione, del respiro. Questo momento di ascolto è già parte del trattamento: permette di aprire un dialogo, di costruire fiducia, di far emergere i segnali spesso trascurati dal corpo.
A questa raccolta segue la diagnosi energetica secondo i principi della medicina cinese: l’osservazione della lingua, la palpazione dei polsi, l’ascolto del timbro della voce, del colorito, del modo in cui l’energia si manifesta nel volto e nei gesti. Il tutto avviene seguendo le quattro fondamentali regole diagnostiche (四诊 – si zhen): osservare (望 – wang), ascoltare (闻 – wen), chiedere (问 – wen), palpare (切 – qie).
Attraverso questa analisi globale, si delinea un quadro energetico da cui partire per strutturare il percorso terapeutico. A seconda del caso, il trattamento potrà prevedere agopuntura, rimedi erboristici, moxibustione, coppettazione, consigli di alimentazione energetica o l’esecuzione di pratiche di qi gong. Ogni tecnica sarà scelta con cura, in base alla persona e al momento che sta attraversando.
Durante la prima seduta si può concordare di eseguire anche il primo trattamento, che viene effettuato dopo aver posto la diagnosi energetica.
Le sedute successive
Nelle sedute successive – generalmente della durata di circa 30 minuti – si prosegue con il trattamento scelto, adattandolo di volta in volta in base alla risposta del corpo.
Ogni incontro è un momento di verifica e di ascolto: si osservano di nuovo lingua e polsi, si raccolgono le impressioni del paziente, si modula la strategia. I punti di agopuntura possono variare a ogni seduta, così come le prescrizioni erboristiche o gli strumenti utilizzati. L’approccio resta sempre dinamico, rispettoso dei tempi individuali e attento all’evoluzione del quadro energetico.
Nel mio modo di lavorare, ogni trattamento è un invito alla trasformazione, non solo un intervento tecnico. La guarigione è un processo vivo, che ha bisogno di spazio, fiducia e presenza
Le sedute successive possono essere eseguite in continuità terapeutica anche gli altri colleghi che lavorano presso StudioDao.
Numero di sedute e frequenza
La durata e la frequenza del percorso terapeutico variano in base alla natura del disturbo, alla sua cronicità e alla risposta individuale al trattamento. In generale, per i disturbi acuti possono bastare poche sedute ravvicinate, mentre le condizioni croniche richiedono un ciclo più lungo, con frequenza iniziale settimanale o bisettimanale. Con il miglioramento della salute, gli incontri vengono progressivamente diradati, fino ad arrivare a una fase di mantenimento e prevenzione, su base stagionale. Ogni percorso è personalizzato, perché ogni persona è diversa: il tempo della cura segue il tempo del corpo.
Per garantire la qualità del mio lavoro con i pazienti già in carico, le nuove richieste di visita vengono inserite in una lista d’attesa attiva, e si viene ricontattati in ordine di priorità clinica e disponibilità. Non mancherò di avvisare appena possibile per fissare il primo appuntamento.